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Come fare un Business Plan – Video 1

Pubblichiamo il primo di tre video della Dott.ssa Parolini dell’Università Bocconi che illustrano che cos’è e come impostare un Business Plan.

Nel primo video si affronta il delicato passaggio dall’idea al progetto di impresa. In questo video sono spiegate molto bene le funzioni del business plan ed i motivi per cui ha senso stanziare delle risorse per formalizzare il progetto di impresa in un documento scritto.

 

 

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About Alberto Baruffaldi

Società: fd research group srl  -  Aree di competenza: Controllo di Gestione, Finanza Aziendale e Business Development  -   Interessi: Coaching, No Profit, Business Networking e nuove tecnologie.

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6 commenti

  1. Effettivamente il business plan è un tema di attualità, sia per le leggi di agevolazioni che ne prevedono la redazione per l’istruttoria, sia per la maggiore consapevolezza attribuita ad un’analisi attenta, alle criticità e alle opportunità offerte da possibili percorsi di crescita.

  2. Elena, grazie per il tuo commento.
    Concordo pienamente sul fatto che il Business Plan possa darci una maggiore consapevolezza derivante da un’analisi attenta.
    Buon lavoro!

  3. Giuliano, tu sei una persona cordiale e mi sei anche simpatico, per cui niente di personale; tuttavia ti faccio un domanda imbarazzante. Per quel che mi riguarda chiunque può darti una mano per la risposta.

    E’ una domanda che può sembrare negativa ma non lo è assolutamente. E’ una domanda esperta non ingenua, basata su esperienze vissute: A fianco presento l’Avatar della mia Anima in rete, come Dorian Gray, ma il mio corpo vai tranquillo è ben sperimentato.

    Ho conosciuto centinaia di imprenditori che hanno realizzato imprese di successo vero e duraturo, anche qualcuno di effimero, senza partire da un business plan, tra questi i Leader della Food Valley, tra cui alcuni commendatori passati a diversa e meno movimentata vita, ma non ne ho ancora conusciuto uno che abbia realizzato un’impresa di successo partendo da un business plan.

    Dammi aiuto che vediamo quali strade stiamo percorrendo.

  4. Ciao Roberto!
    Ti ringrazio per il contributo.
    Un sano scambio di idee è linfa vitale per ognuno di noi 🙂

    Ho conosciuto anch’io centinaia di aziende di successo che non hanno fatto un business plan per partire…
    A mio parere, anni fa, quando tutto andava bene, c’erano i margini, i clienti pagavano senza troppi ritardi, l’imprenditore aveva una visione della sua impresa a qualche anno, ecc. allora si poteva anche buttare il cuore oltre l’ostacolo e “navigare a vista”.

    Poi ho iniziato a vedere che questo non bastava più… Anzi, era rischioso.
    Margini ridotti, pagamenti lunghi, aspettativa di vita aziendale ridotta, …
    A volte il problema era solo di natura finanziaria… Mancanza di “ossigeno”
    E quindi, prima di buttare il cuore oltre l’ostacolo ci si è cominciato a pensare un paio di volte in più…

    Tanti imprenditori hanno dovuto iniziare a fare “i conti” nel vero senso della parola.
    I miei clienti (di ogni settore) hanno iniziato a “leggere” i numeri, a calibrare strategie sulla riduzione del prezzo, sull’allungamento dei pagamenti, riduzione dei costi, ecc.

    Buono? Cattivo? Nessuno dei due…
    Semplicemente hanno dovuto iniziare a giocare la partita con regole più stringenti facendo i conti con un mercato “diverso”, globale, più aggressivo…
    Qualcuno si è adattato, qualcuno è fallito. E’ successo, succede e succederà.

    A mio avviso, oggi, è importante capire bene COSA si vuole fare, avere ben chiaro l’obiettivo, oltre al sapere “quanto costa” raggiungerlo.

    Il mio personale contributo ad ImpresaInCorso.it è proprio quello di esortare neo-imprenditori a crederci ancora, a creare, a confrontarsi, a rialzarsi in caso di caduta.
    Personalmente sto cercando di spiegare che è importantissimo investire in consulenza iniziale e formazione. Capire e saper fare.
    Si può risparmiare tanto sugli strumenti, ma la conoscenza rimane un “asset” che ognuno si deve costruire.

    Quindi, continuiamo a buttare il cuore oltre l’ostacolo, continuiamo ad essere positivi, EVITIAMO di continuare a lamentarci su tasse, politica, mercato e quant’altro…
    Abbiamo queste carte in mano? Giochiamo la partita al meglio delle nostre possibilità.
    Cerchiamo di iniziare il “gioco” motivati ed il più possibile preparati.
    Ed il Business Plan, da non confondersi con un freddo foglio Excel di soli numeri, può, oggi, essere una carta vincente.

    “Non è la specie più forte a sopravvivere e nemmeno quella più intelligente, ma la specie che risponde meglio al cambiamento” Charles Darwin

    Giuliano

  5. Grazie Giuliano 🙂

  6. Grazie per i link
    Ciao
    E

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