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La Rete di Imprese: novità e casi di successo

La Camera di Commercio di Milano ha organizzato di recente un  interessante convegno sulla “Rete come opportunità per le microimprese. 12 luglio 2013”.  Viste le ultime modifiche in ambito normativo sul contratto di Rete, ho partecipato all’incontro, dove oltre agli aspetti giuridici e fiscali, è stata data visibilità ad alcune realtà di Rete di successo.

Riporto qui di seguito i punti salienti degli interventi, rimandando ad articoli successivi gli approfondimenti sulle tematiche giuridiche  e fiscali, per evidenziare al meglio le possibilità per le imprese e microimprese che vogliano aderire a queste opportunità di “crescita”.

  • La disciplina civilistica e fiscale del contratto di rete ha subito recentemente alcune modifiche che hanno contribuito, insieme ai precedenti interventi normativi (link http://impresaincorso.it/diventare-grandi-restando-piccoli-introduzione-alle-reti-di-impresa/), a cambiare la sua fisionomia.  Nello specifico la legge n.221 del 17 dicembre 2012 ha delineato il confine tra “Reti contratto” e “Reti soggetto” e la circolare dell’Agenzia delle Entrate 20/E del 18 giugno 2013 ha chiarito gli obblighi e gli adempimenti delle due tipologie di Rete (che verranno chiarite in modo approfondito in un prossimo articolo).
  • Il contratto di Rete si pone come alternativa ad altre modalità “di aggregazione” tra imprese, quali: le ATI (Associazioni Temporanea d’Impresa, nella quale  più imprese si uniscono per realizzare un progetto specifico, mantenendo però la propria autonomia fiscale e sociale. Un’ATI è composta da un’azienda capogruppo alla quale le altre danno l’incarico di trattare con il committente l’esecuzione di un’opera);  il CONSORZIO  (permette a più imprenditori di costituire un’organizzazione comune per la disciplina o lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese, con lo scopo di attuare dei vantaggi per i consorziati); il GRUPPO COOPERATIVO PARITETICO (Le singole cooperative affidano il coordinamento delle loro attività ad una o più società-membro godendo di una totale parità di ordinazione le une rispetto alle altre, quindi consente alle cooperative di costituire un gruppo di società senza tradire il loro spirito mutualistico).
  • Anche nei contratti di Rete è importante tenere in considerazione le clausole di ADR  (Alternative Disputation Resolution) ossia le alternative alla classica causa legale, di cui tanto si è sentito parlare negli ultimi tempi (arbitrato, mediazione…).
  • I referenti della Rete IRENE (il manager di Rete Mario Tramontin e il Presidente della Rete Manuel Castoldi) hanno raccontato l’esperienza di successo di una rete tra 12  imprese del settore edile, nata con l’obiettivo di una riqualificazione energetica degli edifici a sostegno del consumatore. L’aspetto fondamentale a loro avviso è avere all’inizio almeno 2 o 3 aziende che ci credano davvero e che facciano da traino ad altre, spingendo soprattutto sull’opportunità di creare una massa critica forte per presentarsi al mercato con un “vestito nuovo”.
  • La referente della Confartigianato Roberta Gagliardi ha presentato l’esperienza di Conf@reti, un servizio di accompagnamento alla creazione di reti d’impresa, testimoniato dall’esempio della Rete d’Impresa MOBINT, nata da 6 aziende complementari nel settore della carpenteria, dell’arredamento su misura, della falegnameria e dell’illuminazione, con l’obiettivo di  diffondere i propri sistemi produttivi su mercati nazionali e internazionali, attraverso un marchio comune e l’insediamento di sedi di rappresentanza.
  • La testimonianza di Ludovico Landi della Confcommercio Lombardia ha evidenziato l’importanza di mettersi in rete anche nel settore della comunicazione aziendale: LEONARDO NETWORK è infatti la prima rete di  Imprese di Comunicazione in Italia, e ad oggi le aziende che ne fanno parte, tra le quali POMOEST,  stanno avviando importanti progetti anche in vista di Expo 2015.
  • A conclusione degli interventi, la responsabile dell’ Ufficio Reti d’Impresa della Camera di Commercio ha tirato le somme, evidenziando ancora una volta i vantaggi per le piccole imprese di aggregarsi in Rete, e gli step necessari a questo scopo: 1- Trovare altre aziende con cui condividere alcune funzioni strategiche come marketing, logistica e distribuzione, e che permettano di ipotizzare un’espansione dal punto di vista dei contatti e del mercato di riferimento;  2- Formulare un programma comune che definisca ambiti, risultati attesi, strumenti, organizzazione e budget, definendo con chiarezza le attese sul ritorno economico e come distribuirlo fra i diversi partner; 3- Contattare un notaio per stipulare un contratto tra le parti con valore di atto pubblico o scrittura privata autenticata che sarà depositata presso la Camera di commercio competente.

Per chiunque fosse interessato ad approfondire gli aspetti del convegno, o aspetti più generali sulle Reti di Impresa, invito a lasciare il proprio Commento.

Se state avviando una Rete, o avete già un’esperienza di Successo da Raccontare, segnalatelo…potrebbe essere l’occasione per realizzare un articolo tutto su di voi, che possa dare visibilità alla vostra realtà e fornire informazioni e suggerimenti a chi vuole seguire i vostri passi.

About Nadia Toppino

Aree di competenza: Public Relations, Organizzazione Eventi, Food&Wine blogger, Creatività aziendale - Interessi personali: Food&Wine, Sociale e No profit, Business Networking

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3 commenti

  1. Luca Biancucci, presidente di OltreNetwork, una rete di imprese associatisi secondo un’innovativa forma contrattuale
    allo scopo di rivalutare il Social Housing come opportunità di superare la crisi che ha investito il settore immobiliare.

    Cosa rappresenta la Rete OltreNetwork?

    OltreNetwork nasce come interlocutore unico, diverso dalla somma delle anime che lo compongono, capace di
    affiancare le pubbliche amministrazioni e gli operatori privati nell’impostazione di interventi immobiliari
    che prevedano Housing Sociale, apportando il nostro know-how e, soprattutto, le nostre esperienze
    sul campo, in modo da esportare modelli già collaudati e di successo.

  2. Grazie Luca per il tuo commento e per la condivisione della vostra esperienza di rete.
    Se vuoi contattarmi in privato possiamo approfondire la vostra esperienza in modo che possa diventare caso ed esempio per chi vuole affrontare come voi questa “avventura” nel modo delle reti.
    Attendo tue notizie.
    Nadia

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