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Cosa pensano le persone di successo?

Frequento da molti anni imprenditori e professionisti di successo, ed è straordinario notare come, indipendentemente dal settore, dal mercato in cui operano, molto spesso hanno delle credenze comuni.

Ma la cosa importante è notare come le nostre azioni sono influenzate dalle nostre credenze. Quindi servono credenze di successo per mettere in atto azioni che portano al successo.

Ecco un elenco di queste credenze che possiamo definire “potenzianti”:

1. Io gestisco il mio tempo in modo attivo

Facciamo un esempio: se per una certa attività, stabilisco una scadenza di due settimane, le persone normalmente ripartiscono le attività nelle due settimane, e quella attività durerà esattamente due settimane o più. Se invece dimentico la scadenza, le attività durano per il tempo necessario al loro svolgimento, che potrebbe essere anche molto meno delle due settimane prefissate.

Le persone di successo agiscono il più velocemente possibile, in modo efficiente ed efficace, e se hanno del tempo “libero” lo usano per accelerare le attività.

Le persone mediamente subiscono il tempo e le scadenze, le persone di successo si impongono sul tempo e le scadenze.

2. Io scelgo le persone che mi circondano

Nel bene e nel male, io scelgo i miei collaboratori, i miei clienti, i miei amici. Se le persone che dal punto di vista professionali non sono adatte al tuo successo, tu le hai scelte, tu hai il potere di sceglierne altre. E’ un’affermazione forte, lo capisco, ma stare a lamentarsi semplicemente dei clienti e dei collaboratori non aiuta il tuo business.

Prova a pensare a quali persone servono al tuo business? Quali caratteristiche dovrebbero avere? Quali clienti ti piacerebbe avere? Inizia a fare cose diverse allo scopo di attrarre quel tipo di persone, frequenta posti diversi…e ricorda che i simili si attraggono: le persone che lavorano duro amano lavorare con chi lavora duro, alle persone affidabili piace avere capi affidabili e alle persone di successo piace circondarsi di persone di successo.

3. Contano solo le azioni che faccio oggi

L’unica vera misura del mio valore è il contributo tangibile che posso dare giorno per giorno. Poco importa quello che hai fatto o raggiunto nel passato, poco conta chi eri o non eri ieri, conta solo quanto ti rimbocchi le maniche oggi, quanto sei disposto a “sporcarti” le mani per portare a termine il tuo progetto. Nessun lavoro è così umile, noioso o complicato se hai chiaro cosa vuoi ora.

4. L’esperienza è importante, ma la realizzazione ancora di più

Spesso si sente dire “ho 10 anni di esperienza nel settore”. Ottimo, ma se ci pensi bene non è così importante da quanti anni sei nel settore, ma molto più importante è cosa hai realizzato in quel periodo! Cosa hai realizzato? Quali sono i tuoi successi? Chi sono i tuoi clienti o partner che possono parlare bene di te?

Le persone di successo non hanno bisogno di descriversi usando aggettivi strabilianti, non hanno bisogno di auto complimentarsi continuamente e non hanno bisogno di esprimere continuamente le loro qualità o le loro competenze. A loro basta, con estrema umiltà, sottolineare quello che hanno realizzato.

5. Io determino il fallimento, non è il fallimento che accade

Le persone di successo si assumono sempre la responsabilità delle proprie azioni, nel bene e nel male. Quindi anche quando un progetto fallisce, dicono “Io ho determinato l’insuccesso del progetto” e facendo così si assumono la piena paternità delle scelte, delle azioni che hanno determinato il risultato negativo, e di conseguenza possono decidere di modificare quelle scelte e quelle azioni per modificare i risultati ottenuti.

Se accetti in modo passivo i risultati ottenuti, non accetti che quei risultati sono funzione delle tue scelte e delle tue azioni e quindi neanche ti poni il problema di crescere, imparare e quindi agire diversamente.

Osserva i bambini, quando sono sulla difensiva, dicono “il giocattolo si è rotto”, non “io ho rotto il giocattolo!”. E così sembra che il fallimento arrivi come un temporale, per la crisi, per colpa delle banche, della concorrenza, dei clienti che non pagano, o del mercato che non era pronto per i nostri prodotti, dei fornitori che non capiscono, ecc. ecc.

Ma facendo in questo modo, non si impara dai propri errori. Non si impara a leggere meglio il mercato, a scegliere i clienti, fornitori, partner, collaboratori, ecc. non si impara a gestire meglio le finanze, gli andamenti ciclici presenti in tutti i mercati, ecc.

E’ vero che alcuni fallimenti sono causati da cause del tutto esterne, imprevedibili e totalmente fuori dal mio controllo, ma molto più spesso i fallimenti sono frutto di scelte ed azioni poste in atto volutamente o irrazionalmente, ma comunque sotto la responsabilità di chi le ha attuate.

Le persone di successo spesso hanno fallito, spesso anche molte volte, molto più delle persone normali, ed è proprio per questo che oggi le definiamo di successo, perché hanno imparato dai loro errori.

Accogli ogni insuccesso e fallimento come “tuo”, impara da esso, prenditi la responsabilità e agisci in modo diverso la prossima volta.

6. Io mi faccio volontario per nuove esperienze e lavori

Certo se alzi la mano e ti fai volontario, probabilmente ti verrà chiesto di fare di più. Ottimo, fare di più, fare cose nuove è una grande opportunità di imparare, di provare esperienze nuove, di acquisire nuove competenze, di conoscere nuove persone, in generale, di fare cose che altrimenti non avresti mai fatto.

Il successo si basa sull’azione, e più ti fai volontario, più agisci. Le persone di successo creano opportunità per imparare, non le aspettano passivamente o peggio non si nascono di fronte all’opportunità di imparare cose nuove.

7. Valgo (professionalmente) quanto vengo pagato

Abbiamo tutti enorme qualità personali, siamo tutti un patrimonio di risorse inestimabili, ma quando parliamo di professione e lavoro contano i numeri. Ottimo essere preparati, ottimo essere focalizzati, giusto trovare una nicchia in cui operare, ma conta il fatturato che riesci a realizzare.

Il tuo prodotto e/o servizio ha un valore quando trovi un cliente disposto a pagare quel prezzo. Se non è disposto a pagare quel prezzo, forse devi fare dei cambiamenti, nel modo in cui viene consegnato, nei servizi accessori, nell’assistenza pre o post vendita, ecc. ecc. Fino a quando non trovi abbastanza clienti disposti a pagare quel prezzo, agisci, sperimenta, e parla coi tuoi potenziali client, o meglio ascoltali.

Fai quello che vuoi fare e potresti costruire un buon business. Soddisfa un bisogno dei tuoi clienti e costruirai un business di successo.

In altre parole il tuo fatturato dipende da quanto sei bravo a capire e soddisfare i bisogni dei tuoi potenziali clienti. Se fatturi poco, forse ti stai concentrando troppo su te stesso e poco sui bisogni dei tuoi clienti.

8. L’eccellenza è un deserto vasto e ancora poco popolato

Fare quello sforzo in più, percorrere quel metro in più degli altri, imparare quella cosa in più, fare quell’esperienza in più oggi fa la differenza.

Purtroppo molte persone si allineano al basso e si dicono “visto che quella cosa non la fa nessuno, non la faccio neanche io. Perché dovrei farla?”. Per questo motivo parliamo di deserto vasto e poco popolato, ma è proprio in questo luogo disabitato che si trovano le opportunità, molte opportunità.

Arriva qualche minuto prima, finisci qualche minuto più tardi, fai quella chiamata in più, manda quella email in più, leggi quell’articolo o libro in più, aiuta senza motivo quel cliente, fai qualcosa senza che ti sia richiesta, non limitarti a ordinare ai tuoi impiegati cosa fare, dai l’esempio.

Ogni volta che stai facendo qualcosa, pensa che si può fare quel qualcosa in più, specialmente se gli altri quella cosa in più non la stanno facendo.

E’ dura? Sì, ma è proprio questo che ti rende differente, per cui vieni ricordato la prossima volta che decideranno di comprare, e che ti renderà speciale, di successo.

 

Articolo liberamente tratto da Inc.com

Quali altre credenze di successo possono essere aggiunte? Ti sei ritrovato in alcune credenze? Quali puoi sviluppare meglio?

 

About Alberto Baruffaldi

Società: fd research group srl  -  Aree di competenza: Controllo di Gestione, Finanza Aziendale e Business Development  -   Interessi: Coaching, No Profit, Business Networking e nuove tecnologie.

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2 commenti

  1. Faccio abitualmente almeno 6 di queste cose, ma il successo non è ancora arrivato 😀

    • Quelle elencate nell’articolo sono delle credenze potenzianti che ti predispongono al successo, poi serve azione, perseveranza, serve attrarre le persone giuste, ecc. In particolare, per quanto mi riguarda, la capacità di lavorare con le persone giuste, che avevano già avuto successo. Grazie a questo ho imparato molto. Tu cosa aggiungeresti all’articolo?

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