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Perché il mondo ha bisogno delle tue folli, stupide e improponibili idee

Gli aspiranti imprenditori devono spesso affrontare sfide apparentemente impossibili, soprattutto agli inizi, quando di solito molti dicono che le loro idee non sono così apprezzabili…

Qui hanno pagato dazio molti dei passati ed attuali imprenditori. Molte idee di successo infatti, prima di divenire tali, sono state considerate folli, stupide o improponibili.

Questo dovrebbe evitarti di aver paura del fallimento perché questo è semplicemente il presupposto da cui bisogna partire.

Per dare un contributo significativo al mondo e per stimolare cambiamenti nella tua vita professionale, devi insistere sulle tue idee, idee che altri potrebbero quindi inizialmente percepire come stupide o improponibili.

Superare la barriera degli oppositori delle folli idee è, infatti, il miglior viatico per il successo.

Se non ti ho convinto, provo con qualche esempio. Lo so adesso ti aspetti il solito elenco con Disney, Ford, Edison, ….  invece no, ho cercato idee che son state considerate realmente folli e stupide negli ultimi anni…

Doggles produce finalmente occhiali da sole alla moda per cani. Circa mezzo milione di occhiali vengono venduti ogni stagione durante le vacanze. Fattura “solo” 3 milioni di dollari l’anno.

Rovio ha confermato un profitto di 106 milioni di dollari nel 2011 grazie ad Angry Birds un gioco in cui i giocatori non fanno altro che scagliare uccelli arrabbiati su maiali. Certamente stupido ma molto molto redditizio.

Sara Blakely, fondatrice della Spanx, ha visto un’opportunità in qualcosa che tutti pensavano fosse una follia. Pantaloncini collant copri mutande poi diventati anche contenitivi. Parliamo della più giovane miliardaria che ha trasformato 5.000 dollari di risparmi in 1 milione di dollari in pochissimo tempo.

Ha raccontato di aver avvicinato diversi investitori che in seguito hanno ammesso che l’idea gli era parsa talmente folle da convincerli di poter essere vittime di una candid camera. La persistenza della Blakely alla fine ha ovviamente pagato, grazie ad un ispirato proprietario di un mulino che decise di finanziarla.

Certo la storia è piena di gente meno illuminata sulle idee altrui. Vediamo anche qui alcuni esempi meno noti.

 

La Western Union respinse il telefono. In una nota interna del 1876 si legge: “Il dispositivo non ha alcun valore intrinseco per noi.”

Come risposta a continue sollecitazioni da parte di David Sarnoff per effettuare investimenti sulla radio, i suoi soci negli anni ‘20 dissero: “La scatola musicale senza fili non ha alcun immaginabile valore commerciale. Chi pagherebbe per ascoltare un messaggio inviato a nessuno in particolare?”

Nel 1957, Lee De Forest, nonostante fosse un ormai affermato scienziato nonché inventore in ambito elettronico, ebbe a dire che: “Un uomo che fa un viaggio sulla luna? Non potrà mai verificarsi indipendentemente da tutti i futuri progressi scientifici.”

T.A.M. Craven, Chief Engineer della Federal Communication Commision, nel 1961 interpellato riguardo ai Satelliti disse: “Non vi è praticamente alcuna possibilità di pensare a satelliti che possano essere utilizzati per fornire migliori servizi telefonici o radiotelevisivi all’interno degli Stati Uniti.”

Non è solo in spazi di nicchia quindi, dove il fenomeno delle folli e stupide idee ha prosperato… l’ha fatto ovunque.

Se ci pensi bene, è nelle auto che guidiamo, nelle celebrità che seguiamo sino ai computer o agli smartphone senza i quali pare non si possa più vivere. E’ nelle tendenze della moda, nella musica che ascoltiamo e nei libri che leggiamo.

L’idea improponibile può risiedere anche nelle piccole grandi cose che amiamo o che facciamo ogni giorno. Le idee folli sono quelle che hanno consentito il progresso.

L’idea stupida che porta al successo può essere trovata anche nel fare in modo differenziante la propria libera professione o nel creare piccole aziende capaci comunque di innovare.

Sei quindi pronto a presentare al mondo la tua folle, stupida e improponibile idea?

Carpe Dream

Fabrizio Diluca

Fabrizio Diluca Linkedin  Fabrizio Diluca Twitter  facebook-fabrizio-diluca

 

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About Fabrizio Diluca

Società: fd research group s.r.l.  -  Aree di competenza: Entrepreneurship, Leadership, Business Development, Marketing strategies, Sales Management  -   Interessi: Formazione, Business Coaching, Sviluppo e crescita personale, Musica, Alta Fedeltà, Investimenti Finanziari

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7 commenti

  1. Interessantissimi gli esempi…sarebbe bello averne ancora, sono di grande stimolo.
    Mio nonno mi ha sempre detto “Più un’idea è criticata e più devi pensare che abbia qualcosa di buono”, qualcuno quando l’ha sentito ha commentato :”…verissimo! perchè se è ritenuta folle significa che stimola la parte creativa e non razionale delle persone….e allora va bene!”.
    Lui (il nonno) si riferiva soprattutto alle sue idee (innovative e particolari…e criticate!) sui vini, sugli “intrecci” di vitigni e sulle modalità di coltivazione, ma credo che gli insegnamenti siano universalmente validi!
    Grazie Fabrizio!
    nadia

  2. Grande articolo. E’ un appello alla gente di usare nuovamente il cervello e pensare in proprio invece di ‘farsi pensare’ tramite i media.

  3. Grazie Fabrizio, i tuoi articoli li seguo ogni giorno, perchè ogni giorno mi trasmettono forza e fiducia in me stessa!

  4. Titolo accattivante e contenuto “importante”. Riflettere ed agire.

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