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La regola d’oro delle grandi idee

Ogni aspirante imprenditore ha sempre grandi idee. Le grandi idee per lui sono sempre disponibili, lo sono sotto la doccia, in macchina, mentre  fa colazione, anche quando dorme.

Quando l’idea arriva da qualche parte della sua testa o nella sua anima, quando nasce da un’intuizione, è sempre convinto che sia una grande idea.

L’entusiasmo aumenta quando inizia a pensare che è esattamente ciò di cui il mercato di riferimento ha bisogno o forse, ciò che il mondo stesso sta aspettando.

I più abili, iniziano subito a fare un business plan. Niente dettagli, giusto i punti principali… come la realizzerò, come la presenterò, come intendo commercializzarla e, naturalmente, quanto potrò guadagnare.

Mentre l’idea si espande e sboccia l’aspirante imprenditore si chiede continuamente cose tipo: “Perché non ci ho pensato prima?”.

I più ambiziosi, immaginano già un futuro prossimo nel quale racconteranno a un giornalista estremamente attento, la loro storia di successo.

In pochi giorni tutto diventa sempre più grande e affascinante. Quello che era un piccolo seme, si trasforma in una pianta sempre più rigogliosa. Naturalmente, è ancora tutto nella loro testa ma nulla può fermarli ora.

Sono così eccitati da decidere di parlarne al loro migliore amico, a un familiare, a una persona che stimano in modo particolare, forse addirittura a un potenziale investitore.

Ovviamente, essendo una grande idea, bisognerebbe tener tutto segreto, se qualcun altro ne viene a conoscenza, potrebbe appropriarsene. Gliene si parla allora in termini strettamente confidenziali, chiedendo contestualmente un giuramento di sangue sulla loro riservatezza.

Nel presentare l’idea, è difficile frenare l’entusiasmo, l’eloquio veloce, il gesticolare che aiuta a spiegare ogni magnifico dettaglio. L’interlocutore ascolta, annuisce e sorseggia il suo drink mentre attende la fatidica domanda: “Che ne pensi?”.
A quel punto, lui si guarda le scarpe, poi scuote la testa e con grande immenso rammarico dice: “Non funzionerà mai“.

L’effetto di quest’affermazione sull’aspirante imprenditore è quello di una mazza da baseball che colpisce in testa, persino le ginocchia s’indeboliscono.

Accusa stoicamente il colpo ma rilancia, tenta di spiegare di nuovo, forse ha solo omesso un dettaglio importante.

Non serve, l’altro non cambierà idea, il danno è fatto. Il danno è tale che nei giorni successivi molti non faranno altro che pensare che probabilmente non era una grande idea.

Questo accade perché purtroppo la maggior parte di loro non è a conoscenza della regola d’oro delle grandi idee….

 

“L’idea è veramente grande quando un sacco di gente ti dice che non funzionerà mai”.

Non avendo chiara questa regola, la loro idea dura quindi solo fino a quando qualcuno scuote la testa e avverte che non funzionerà mai.

Giungeranno persino a creare una serie di efficaci ragioni per convincersi che non poteva realmente funzionare. Così, come un seme appena piantato e non irrorato, tutto muore prima di veder la luce.

Non conoscere la regola d’oro delle grandi idee, ha ucciso un numero incalcolabile di grandi idee, il che è un vero peccato, poiché la maggior parte delle migliori idee del passato ha avuto successo grazie a persone che hanno ignorato quelli capaci solo di dire “non funzionerà mai”.

Bada bene, non lo fanno necessariamente in mala fede ma per loro, se è qualcosa di nuovo, è certo che non funzionerà.

Eppure, la caratteristica principale delle grandi idee è proprio quella di essere qualcosa che nessuno ha mai pensato prima.

 

Scoprire un nuovo modo per dare alle persone quello che vogliono o che le persone stesse non sanno ancora di volere.

Prima che Henry Ford iniziasse la produzione di auto in serie, la gente voleva le auto? Henry Ford disse: “Se avessi chiesto alle persone cosa volevano, avrebbe detto che desideravano un cavallo più veloce“.

Henry Ford ha realizzato la sua grande idea senza badare ad altro ma se ne avesse parlato prima al suo migliore amico, probabilmente, la risposta sarebbe stata: “Non funzionerà mai”.

E’ la natura stessa di una nuova idea a farla interpretare dai più come una cattiva idea. La gente sapeva che voleva un cavallo più veloce, perché nulla o poco sapeva di automobili.

Mai abbandonare le proprie grandi idee. Naturalmente non tutte le vostre grandi idee avranno successo. Alcune falliranno ma, l’unico modo per scoprire se la tua grande idea funzionerà è fare affidamento sulla tua testa, sul tuo istinto e sul tuo cuore. Sono giudici molto più sensati e affidabili di chiunque altro.

Del resto, se i grandi imprenditori del passato avessero ascoltato i loro amici, oggi ci muoveremmo non su auto, treni e aerei ma su cavalli molto veloci 🙂

Carpe Dream!

Fabrizio Diluca

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About Fabrizio Diluca

Società: fd research group s.r.l.  -  Aree di competenza: Entrepreneurship, Leadership, Business Development, Marketing strategies, Sales Management  -   Interessi: Formazione, Business Coaching, Sviluppo e crescita personale, Musica, Alta Fedeltà, Investimenti Finanziari

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21 commenti

  1. Io ho una GRANDE idea di cui voglio parlarvi vis a vis.
    So già che non funzionerà e, quindi, sono sulla strada giusta per il successo 😉
    “Tutti sanno che una cosa è impossibile fino a che arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza” (A. Einsten …. un mio amico).
    I ladri di sogni sono sempre in agguato ….. Bisogna starsene alla larga!!!!
    Complimenti per l’ottimo articolo.

  2. Grande Mario!
    Mi piacciono le GRANDI idee di cui sei convinto che NON funzioneranno 🙂

  3. Complimenti per l’articolo, bellissimo

  4. Mario, per le grandi idee ci sono sempre… se poi sono tra quelle che NON funzioneranno… ci sono anche vis a vis 🙂

    Grazie per i complimenti

  5. Questo articolo dà speranza anche a me che non ho dimestichezza con business plan e dare-avere 😉 “L’unico modo per scoprire se la vostra grande idea funzionerà è fare affidamento sulla vostra testa, sul vostro istinto e sul vostro cuore”…ce le ho tutte, comprese le grandi idee che non funzioneranno MAi! E adesso posso partire!
    Complimenti per l’articolo.

  6. Nadia grazie per i complimenti.
    Capisco quello che vuoi dire e ne apprezzo l’entusiasmo ma fai bene attenzione…. l’articolo non è in contraddizione con business plan e “dare-avere”.
    Pianificare attentamente ed avere un’accorta gestione finanziaria restano infatti capisaldi del fare “buona” impresa.

  7. Lo stato di effervescenza che si manifesta, una volta che hai sistemato i vari punti dell’idea, quelli a favore e gli altri di criticità, realizzato il business plan e verificati i canali utili per portare a compimento il prototipo del ritrovato, insomma quando sei a buon punto, vieni preso da una forma di frenesia e timore che altri possano precederti nel brevettare o rendere pubblica l’idea.
    Anche in famiglia o con il più fidato consulente, cerchi di dire e non dire, di celare il cuore dell’idea.
    Ma il pericolo che incombe è reale, per quella scia di idee e progetti che viaggiano nelle menti e che Carl Gustav Yung aveva definito dell’inconscio collettivo, suscitato da tutto ciò che ci circonda, tra pensiero è realtà, tra esigenze di prodotti nuovi o perfezionati, o, ancora, processi produttivi semplificati in qualche cosa. Tutto ciò è creatività, alla portata di ognuno.
    Per fare una prova sul campo, è sufficiente prendere un qualsiasi prodotto, girarlo e rigirarlo come un calzino, analizzare la filiera che lo ha portato al banco di vendita e, se si riesce a trovare il modo di perfezionarlo in qualche modo, ci si è affacciati all’idea giusta, che poi sarà sopravanzata da un’altra e via di seguito, dalla scoperta del fuoco, alla ruota, motore a scoppio, computer………..etc. etc. L’importante è, come ha scritto brillantemente Fabrizio: “mai abbandonare le proprie grandi idee”.
    Auguro a tutti un 2013 carico di buone e grandi idee.

  8. Qualsiasi grande idea può essere copiata, ma…
    Il cuore, la determinazione e la volontà sono, a mio avviso, il vero motore per la realizzazione di quella idea.
    E questi 3 fattori non possono essere semplicemente copiati…

  9. Grazie Luigi, commento centrato ed efficace.

    Auguroni anche a te per un fantastico 2013!

  10. Sono capitato per caso su questo articolo da twitter, e non ho parole …. fino al paragrafo “regola d’oro” hai descritto esattamente la mia vita, stamattina idem, nuova ideona da casa in auto …

    Io però non sono né giovane né imprenditore, ma è qualcosa che capita spesso e ti estranea dalla vita normale finché non la completi.

    Pensavo fosse una situazione personale e non generalizzata, ma esiste documentazione qualcosa che parli di questo processo mentale e del perché avvenga?. Vorrei capirne di più.

    Aggiungo quando nel tempo l’idea a cui avevi pensato la trovi realizzata o senti le persone parlarne come se fosse la figata del momento stranamente non ti senti frustrato ma contento di averla pensata prima e per te è vecchia stai già pensando ad altro ….

    E’ un processo fantastico, creativo ma a questo punto vorrei capirlo meglio, se puoi consigliarmi sulla documentazione, grazie.

    • Ci sono molti testi sul processo creativo.. però, leggendo le tue righe, preferirei porti una domanda: perchè non realizzi le tue idee? Non si è mai troppo vecchi per intraprendere 🙂

  11. Bellissimo post!
    Sono un progettista di sistemi elettronici. Ho sempre avuto delle idee “futuristiche” nel senso che c’è sempre stato qualcuno a dirmi “Ma sei pazzo??? Non funzionerà mai” per poi vederle sistematicamente realizzate a distanza di qualche anno da qualcun’altro…
    In realtà sono in bravo a progettare ma non a vendere o propormi.
    Ma questa volta sarà diverso, ho una bella idea in corso di realizzazione, sono all’80% circa, e so già che altre aziende si stanno muovendo nella stessa direzione, è una questione di tempi… Spero solo di trovare dei partners commerciali degni della parola “Vendita”.

    Grazie Fabrizio!

  12. Sono un Imprenditore e a dire il vero non ho inventato niente ,ho progetti importanti e soluzioni futuristiche, in questi anni ho modificato la mia Azienda diverse volte e ad ogni modifica le persone intorno a me mi hanno sempre detto “non funzionerà mai” ed esattamente come ha detto Fabrizio non mi sono fermato.
    Oggi sia i Collaboratori che i Dipendenti sono entusiasti di qualunque modifica io voglia apportare………….

    Complimenti Fabrizio un’ articolo preciso e davvero coinvolge tutti quelli che hanno FANTASIA IMPRENDITORIALE

  13. E’l’articolo più bello che abbia mai letto in vita mia. Lo salvo tra i preferiti.

    Ti auguro delle felicissime feste di Natale!

    Francesco

  14. Bellissimo post! 🙂

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